Trovati indizi di uno tsunami devastante per il crollo del Fogo 73000 anni fa!

Secondo un nuovo studio, nell’arcipelago di Capo Verde, una frana causata da un collasso di una caldera di un vulcano ha prodotto uno tsunami devastante che ha spinto i massi dalle coste fino ad un altopiano dell’ isola vicina.

Gli scienziati avvertono che, anche se tali eventi sono estremamente rari, potrebbero anche essere devastanti se colpiscono una zona costiera densamente popolata.

La catastrofe è avvenuta circa 73.000 anni fa, al largo della costa occidentale dell’Africa.
I ricercatori sapevano già che un versante di un antico vulcano sul Fogo, una delle isole del sud dell’arcipelago, era crollato e scivolato nel mare, le “cicatrici” sul bordo del vulcano ci indicano che il crollo è stato enorme; infatti 160 chilometri cubici di roccia sono finiti nel mare e su Santiago, un’ isola distante 55km dal collasso i ricercatori hanno trovato di sabbia depositati a seguito di uno tsunami che ha colpito l’ isola, inizialmente non era chiaro se si fosse trattato di un singolo tsunami o di più onde anomale che avevano colpito l’ isola.

il team di ricercatori è andato alla ricerca di altri indizi geologici e hanno scoperto alcuni massi anomali su due altopiani dell’ isola, questi 49 massi variavano dalle dimensioni di un frigorifero alle dimensioni di un camion dal peso di 700 tonnellate.
Le analisi hanno dimostrato che i massi potevano provenire solo dalle scogliere e che dovevano essere trasportati sugli altopiani da un evento disastroso all’ epoca del crollo del vulcano Fogo.

Il team internazionale, guidato da ricercatori dell’ Earth Observatory Lamont-Doherty della Columbia University di Palisades ha concluso che solo un gigantesco tsunami avrebbe potuto farlo.

Tenendo conto delle dimensioni dei massi, l’altezza del plateau e la topografia locale, si stima che un singolo tsunami alto oltre 270m era stato causato dal crollo del vulcano e aveva raggiunto Santiago.
Uno tsunami dell’ altezza di 270m è senz’ altro possibile; basti pensare che nel 1958 in Alaska si è verificato uno tsunami di 525m, il più alto mai documentato, per un confronto, il tsunami che ha devastato la costa nord orientale del Giappone nel 2011, ha avuto un’ altezza massima massimo di “soli” 40 metri.

fonte:http://news.sciencemag.org/asiapacific/2015/10/ancient-volcanic-collapse-likely-triggered-270-meter-high-tsunami?utm_campaign=email-news-latestfogo-volcano-mega-tsunami

Precedente Forti nevicate in arrivo sulle Alpi, punte di 50-60 cm Successivo L' anomalo uragano Alex