L’ Outbreak tornadico del 23 dicembre negli USA

Articolo a cura di Stefano Bolis

La giornata di mercoledì 23 Dicembre, lungo le pianure del sud-est degli Stati Uniti, si preannunciava difficile sotto l’aspetto meteorologico: lo Storm Prediction Center americano non lasciava dubbi al riguardo piazzando un rischio “moderato” di temporali severi e relativi fenomeni annessi quindi anche di tornado.

Questa è la carta prodotta dall’SPC con i vari livelli di rischio:

 

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Durante il peggioramento vengono registrati numerosi tornado tra Mississippi Tennessee, Alabama, Arkansas, Kentucky, Missouri e Illinois. La maggior parte di questi tornado non raggiungono particolari intensità, una minoranza però, come sempre succede nel corso degli Outbreaks di una certa rilevanza, raggiunge un grado di severità superiore.

Nel pomeriggio un tornado tocca terra ad est di Como nel Mississippi e dopo aver seminato morte e distruzione tra Holly Springs – Ashland e Canaan (tutte località a nord del Mississippi vicine al confine con il Tennessee) il tornado continua la sua corsa verso nord-est fino a giungere nel Tennessee e dissiparsi a Selmer nella contea di Mcnairy attorno alle 17:24 percorrendo in totale 73 miglia (118km).

Le rilevazioni per capire l’intensità del tornado in questione sono ancora in corso e ci vorranno ancora alcuni giorni prima di sapere l’intensità definitiva di questo evento tornadico.

 

Foto di Scott Peake tramite Facebook
Foto di Scott Peake tramite Facebook

 

I danni di contorno del tornado, ovvero quei danni che non possono essere utilizzati per stabilire l’esatta intensità del tornado (in quanto ritenuti poco affidabili) ma che possono in linea generale far capire se ci si trova di fronte ad un evento severo o meno, sono rilevanti. Questi danni comprendono principalmente i veicoli ma anche la pavimentazione stradale.

Qui sotto una foto scattata direttamente dagli esperti dell’NWS di Memphis e pubblicata il giorno dopo il tornado. La foto mostra una grande sezione di pavimentazione stradale strappata da terra ad Ashland (Mississippi) in genere questo è sintomo di severità da parte del tornado.

 

Fonte: NWS Memphis
Fonte: NWS Memphis

Per quanto riguarda i danni agli edifici che sono i principali indicatori di danno della scala EF, ci sono alcune case prefabbricate completamente cancellate e una chiesa distrutta ad Holly Springs dove pare che il tornado abbia raggiunto uno dei massimi di intensità ma questi danni non hanno portato la classificazione a gradi superiori all’EF3 tuttavia ad Ashland un residence a 2 piani ben costruito è stato completamente distrutto e le fondamenta di cemento sono state trovate esposte. Questo ultimo danno secondo l’NWS ha portato la classificazione del tornado al grado EF4.

Questo tipo di Outbreaks tornadici non sono nuovi negli USA durante la stagione fredda qui potete trovare ulteriori informazioni riguardo agli eventi degli anni passati:

http://www.ustornadoes.com/2013/01/21/largest-winter-tornado-outbreaks-in-the-united-states/

Come sempre bisogna andare cauti nell’attribuire la colpa ai “cambiamenti climatici” e descrivere questi fenomeni come “mai successi prima”; sicuramente il riscaldamento globale contribuisce all’estremizzazione del clima ma da qui a dire che sono fenomeni nuovi ne passa….

 

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