NASA: dati preoccupanti sulla siccità in Brasile

La NASA ha recentemente pubblicato i dati sulla siccità che sta colpendo il Brasile analizzando sia l’ acqua contenuta nei fiumi che quella immagazzinata nelle falde acquifere dal 2002 al 2015.

La ricerca, pubblicata sul Journal of Hydrometeorology, aveva la finalità di stabilire quanta acqua era stata prelevata delle risorse idriche brasiliane e consumata.

Per questa ricerca sono stati utilizzati i satelliti GRACE della NASA che sono in grado di rilevare piccolissime variazioni del campo gravitazionale dovuti al movimento e al prelievo delle acque del sottosuolo.

Nell’ immagine qui sotto, potete osservare le variazioni dell’ acqua immagazzinata nel sottosuolo ; in blu sono colorate le zone dove c’ è stato un aumento che ha riguardato per lo più il Brasile occidentale dove c’ è la foresta pluviale; invece in rosso sono le zone dove c’ è stato una diminuzione delle acque nelle riserve idriche.

Dal 2012 è iniziato un periodo con scarse precipitazioni che ha aggravato il problema della siccità che ha colpito in modo particolare le zone a est del Paese dove ci sono le principali città del Brasile.

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La siccità rischia di colpire gravemente anche il settore energetico del Brasile, che grazie all’ energia idroelettrica produce il 15% dell’ energia della nazione; infatti molti fiumi e bacini idrici hanno raggiunto i livelli più bassi del 2005.

Ad esempio il sistema idrico della Canteira che fornisce l’ acqua a 8,8 milioni di persone, nel settembre 2014, era riempito solo per il 10,7% della sua capacità totale.

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Questo è il video della NASA dove sono illustrati i risultati della ricerca.

 

 

 

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