Lo stato dell’ Artico (Novembre 2015)

Secondo i dati pubblicati dall’ NSIDC, l’ estensione media dei ghiacci artici, per il mese di novembre che si è appena concluso, è stata di 10,06 milioni di Kmq e si tratta dalla sesta minor estensione dall’ inizio delle rilevazioni satellitari con un anomalia di -0,910 milioni di Kmq rispetto alla media del periodo 1981-2010.

Il 30 novembre l’ estensione risultava molto inferiore  alla media nel Mar di Barents e nella regione dello stretto di Bearing, invece avevamo un’ estensione sopra la media nella regione orientale della Baia di Hudson.

Estensione dei ghiacci artici marini nel mese di novembre 2015.
Estensione dei ghiacci artici marini nel mese di novembre 2015.

 

Grafico d' estensione dei ghiacci marini artici in confronto con gli ultimi anni.
Grafico d’ estensione dei ghiacci marini artici in confronto con gli ultimi anni.

Le temperature dell’ aria alla quota isobarica di 925hpa sono risultate sopra la media su quasi tutta la regione del Mar Glaciale Artico, in particolare la zona a nord del Mare di Barents, tra Svalbard e la Penisola Tajmyr ha vissuto un mese eccezionalmente caldo con temperature oltre la media di di 6-8°C. Altrove sono state registrate anomalie comprese tra +1°C e +4°C.

Queste anomalie sono state causate dall’ estensione sotto la media che comporta un diminuzione dell’ effetto albedo nell’ Artico, questo fenomeno è conosciuto anche con il termine di amplificazione dell’ Artico.

Invece le eccezionali anomalie nel Mar di Barents sono state causate da un particolare pattern delle circolazione atmosferica caratterizzato dalla presenza di una forte zona di un anticiclone nell’ Eurasia e una profonda zona di bassa pressione nell’ oceano Atlantico settentrionale, questo forte gradiente di pressione ha portato forti venti caldi da sud che non hanno favorito l’ incremento dei ghiacci marini.

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