Le incudini temporalesche… Viste dall’ alto!

I cumulonembi temporaleschi sono nubi ad alto sviluppo verticale che si sviluppano in condizioni di elevata instabilità atmosferica, le correnti forti ascensionali permettono a queste di nubi di raggiungere uno spessore che va  dai 2000m, dove abbiamo la base della nube, fino ai 12000m dove abbiamo il top della nube, questo perchè ad una altezza di 12 km le temperature dell’ atmosfera, alle nostre latitudini, tendono ad aumentare con la quota e qui abbiamo le fine della troposfera, a quote superiori abbiamo la tropopausa e poi la stratosfera.
Questa inversione termica impedisce un ulteriore sviluppo verticale dei cumulonembi e le correnti tendono a muoversi orizzontalmente, per questo abbiamo la formazione dell’ incudine temporalesca.

cumulonembo_incudine

Le incudini temporalesche sono tra le nubi più amate dai fotografi di tutto il mondo che le immortalano spesso accompagnate da fulmini, ma ultimamente sono state fotografate anche dall’ alto per ricerche scientifiche, ad esempio la NASA ha scattato l’ immagine qui sotto, volando a pochissimi chilometri da un’ incudine di una supercella in Oklahoma con uno speciale aereo per ricerche scientifiche: il NASA’s DC-8 airborne laboratory science.

Foto incudine temporalesca- NASA's DC-8 airborne
Foto incudine temporalesca- NASA’s DC-8 airborne

Pensate che 13700m non sia un’ altezza sufficiente? Beh allora guardate la foto scattata dall’ astronauta Kjell Lindgren sulla stazione spaziale internazionale dall’ altezza di oltre 400km…
Anche da questa altezza è ben visibile l’ incudine temporalesca in tutto il suo splendore.

Incudine temporalesca vista dalla ISS -Kjell Lindgren
Incudine temporalesca vista dalla ISS -Kjell Lindgren
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