La gravità rivela i fondali oceanici

Fino ad un decennio fa la struttura dei fondali oceanici era uno dei più grandi misteri scientifici, questo perchè l’ acqua assorbe, riflette e diffonde la luce rendendo inutili i classici satelliti con cui osserviamo l’ atmosfera e la superficie terrestre.

Le uniche osservazioni per osservare e mappare il fondo degli oceani venivano da sonar montati su navi che percorrevano le principali tratte oceaniche commerciali e da poche altre ricerche scientifiche, comunque la superficie mappata era solo del 5-15% del totale.

Negli ultimi anni è stata sviluppata una nuova metodologia per mappare i fondali oceanici, ovvero sfruttando le piccole anomalie del campo gravitazionale terrestre che non risulta identico in ogni luogo come sarebbe se la Terra fosse una sfera perfetta e omogenea.

La tecnica sviluppata dai ricercatori della NOAA permette di distinguere i crinali e le depressioni oceaniche.

La mappa qui sotto mostra una vista delle anomalie gravitazionali, i colori arancione e rosso rappresentano aree in cui c’ è un’ anomalie gravitazionale positiva nel fondale marino (in milligals) rispetto alla media globale, ci indica la posizione di creste sottomarine, montagne sottomarine ed i bordi delle placche tettoniche della Terra.

Invece le sfumature di blu rappresentano le aree in cui c’ è un’ anomalia negativa della gravità terrestre, che corrisponde in gran parte con le depressioni più profonde nell’oceano. (clicca qui per la mappa alla massima definizione)

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Questa seconda mappa mostra una vista più dettagliata dei risultati lungo la dorsale medio-atlantica tra l’Africa e il Sud America. (clicca qui per la mappa alla massima definizione)

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Le mappe sono state elaborate sulla base dei dati provenienti dal satellite NASA-CNES Jason-1, satellite costruito per osservare la profondità degli oceani con l’ utilizzo di altimetri e dal satellite CryoSat-2 dell’Agenzia Spaziale Europea che oltre a prendere dati sui ghiacciai polari ha raccolto un set di dati sugli oceani.

Ma perchè la profondità degli oceani (che è quello che gli altimetri misurano) ci dice qualcosa sulla gravità e il fondo marino?

Le montagne e le altre strutture del fondale hanno una massa molto elevata causando variazioni di gravità e l’ accumulo di acqua in alcune zone dell’ oceano nei pressi di queste formazioni geologiche e sono queste piccole variazioni di profondità degli oceani che sono state misurate dai satelliti.

Attraverso il loro lavoro, i ricercatori hanno individuato migliaia di montagne e depressioni inesplorate. La nuova mappa fornisce un quadro accurato di fondale marino topografia con una definizione di 5km per pixel.

Da queste mappe gli scienziati potranno studiare l’ evoluzione e il movimento delle placche tettoniche e sarà possibile inviare sonar per analizzare in modo ancor più dettagliato le regioni più interessanti.

 

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Fonte: http://earthobservatory.nasa.gov/IOTD/view.php?id=87189

 

 

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