L’ influenza del Nino sulle Galapagos

Le Galápagos sono un arcipelago di tredici isole vulcaniche che si trovano nell’ oceano Pacifico, a causa del loro isolamento, della loro particolare ubicazione e della loro storia geologica sono uno dei luoghi più studiati dai ricercatori di tutto il mondo.

galapagos_locator_610_0

Osservando le profondità dell’ oceano che bagna le Galápagos, possiamo notare che l’ arcipelago si trova letteralmente all’ incrocio di alcune delle principali correnti oceaniche.

Ad una profondità compresa tra 46m e i 200m scorre la corrente di Cromwell (detta anche Equatorial Undercurrent) in cui troviamo acque fresche e ricche di nutrienti.

Questa corrente, che si sposta ad una velocità di circa 5km/h, trasportando in totale 10 miliardi di litri di acqua, è stata scoperta accidentalmente intorno al 1950 dai pescatori locali che vedevano i loro attrezzi muoversi in direzione opposta rispetto alle correnti superficiali.

L’isola più grande dell’ arcipelago è Isabela e si trova a cavalllo dell’ equatore tra 1,1 ° S a 0,2 ° N.
Quest’ isola costituisce letteralmente una barriera per l’ Equatorial Undercurrent, una parte delle acque riesce ad aggirare l’ isola, invece un’ altra parte risale fino alle sue coste.

upwelling_galapagos_whoi_610

Le acque fredde delle profondità oceaniche sono ricche di sostanze nutrienti e con il sorgere del Sole si ha un forte sviluppo del fitoplancton che funge da nutrimento a gran parte delle specie marine dell’ ecosistema.
Per questa abbondanza di cibo, tutte le foche e i pinguini vivono vicino le coste delle isole di Isabella e Fernandina dove si ha questa risalita di acque fredde dalle profondità oceaniche.

Mappa della distribuzione dei pinguini delle Galapagos e delle temperature oceaniche.
Mappa della distribuzione dei pinguini delle Galapagos e delle temperature oceaniche.

C’ è un’ altro motivo che causa una risalita di acque delle profondità oceaniche, infatti, in condizioni “normali”, nelle Galàpagos abbiamo venti (gli alisei) che soffiano verso sud-ovest lontano dall’ equatore e questo causa una risalita delle acque profonde oceaniche.
Per questo le temperature superficiali delle acque oceaniche (SST) sono più fredde rispetto alle altre zone come si può osservare dalla mappa qui sotto.

oisst-20140719_coldtongue_610

Ma cosa accade in condizioni di El Nino?

Ma cosa accade quando la Natura altera un ecosistema così delicato?
Durante un evento di El Nino, le Galapagos si trovano nel mezzo del riscaldamento delle acque dell’ oceano Pacifico, questa variazione di temperatura può influenzare direttamente la vita delle specie marine; infatti si riduce la risalite delle acque della corrente di Cromwell riducendo notevolmente le sostanze nutritive.
Inoltre in condizioni di Nino si indeboliscono gli alisei con conseguente minor risalita delle acque profonde di cui ho parlato in precedenza.

Confronto del fitoplancton in condizioni di Nino (sinistra) e in condizioni di Nina (destra)
Confronto del fitoplancton in condizioni di Nino (sinistra) e in condizioni di Nina (destra)

Si sono osservate forti diminuzioni della popolazione dei pinguini delle Galapagos in coincidenza degli anni di Nino strong (1982-1983 e 1997-1998), quando si è anche osservata una forte diminuzione della corrente di Cromwell e addirittura una sua comparsa come nel 1983.

Molto probabilmente quest’ anno in coincidenza di questo Nino da record avremo una forte diminuzione delle popolazioni di pinguini, di iguane e delle foche che abitano in questo delicato paradiso terrestre.

no

A sinistra abbiamo una iguana marina e a destra una foca che vivono nell' ecosistema delle Galapagos. Entrambe le specie vedo il loro numero calare drasticamente in coincidenza di eventi di El Nino.
A sinistra abbiamo una iguana marina e a destra una foca che vivono nell’ ecosistema delle Galapagos. Entrambe le specie vedono il loro numero calare drasticamente in coincidenza di eventi di El Nino.
Precedente L' estinzione dei mammut fu causata da un cambiamento climatico? Successivo L' acidificazione degli oceani