dominio anticiclonico, dicembre come finirà?

anomalie geopetenziale in europa
anomalie geopetenziale in europa

continua il dominio dell’alta pressione, piccoli disturbi sono avvenuti nel corso di questi giorni o delle ultime ora dove su alcune zone Alpine di confine è riuscito anche a cadere qualche fiocco, resta una situazione però totalmente invariata.

Nel nostro outlook invernale avevamo parlato appunto delle prime II decadi dicembrine sotto un Vortice Polare ben compatto e alte pressioni prevalenti nel Mediterraneo. Questo invece quanto avevamo scritto per il proseguo di dicembre.

“tendenza dicembre

inizialmente, almeno le prime II decadi trascorreranno sotto l’approfondimento del VP e di un rafforzamento dell’indice zonale, ne consegue quindi un clima prettamente anticiclonico con davvero pochissimi disturbi.

Attorno fine II decade ci si aspetta quello che sarà una prima modulazione delle corde zonali in Atlantico dovuto ad un allentamento delle Isoipse Stratosferiche e un trasferimento di vorticità da parte del VPT sul settore EuroAsiatico. Grazie ad una buona attività d’onda quindi potremmo assistere ad un generare di affondi per meridiani con una possibile fase Artica in terza decade mensile”

vediamo quindi se nei prossimi giorni la tendenza troverà una buona correlazione in base ai Forecast modellistici.

evoluzione barica emisferica +42h
evoluzione barica emisferica +42h

come vediamo dalla mappa qui sopra andremo a visionare un aumento dei disturbi verso la sede del VP, con buone conferme quindi circa un primo allentamento zonale e un generare di affondi per meridiani. Tuttavia al momento i modelli non vedono grossi coinvolgimenti  verso il Mediterraneo da parte di queste saccature a causa della particolare disposizione delle SST in Atlantico. l’affondo perturbato continuerà a prediligere l’Oceano con conseguente risalita Subtropicale verso Nord, ove i massimi GPT troveranno spazio sui settori Occedentali d’Europa.

sstaaa

e le festività? come sarà il tempo?

al momento risulta ancora abbastanza incerta l’evoluzione per le festività, noi da outlook ci attendavamo un possibile maggiore coinvolgimento del Mediterraneo da parte dell’attività Atlantica e possibile fase Artica.

dando uno sguardo ad alcuni index come AO e NAO

ao.sprd2

nao.sprd2

dopo un corposo rialzo dei 2 indici, questi in III decade dovrebbero cominciare a calare, portandosi verso valori neutri, segno dei flussi di calore maggiormente intrusivi verso il VP garantendo quindi maggiori possibilità alle perturbazioni di coinvolgere anche il settore Italiano.

 

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