Clima: accordo storico a Parigi!

Sabato 12 dicembre, sarà una giornata che, molto probabilmente,  ricorderemo a lungo ed entrerà nella storia. Infatti oggi, finalmente, a Parigi, in occasione della Cop21, 21esima conferenza mondiale sui cambiamenti climatici è stato raggiunto un accordo storico sul clima.

L’ accordo prevede tre 3 punti chiave:

  1. Bloccare l’aumento della temperatura globale entro i +2 gradi centigradi rispetto al periodo pre-industriale e fare tutto il possibile per limitarlo entro i +1.5 gradi. Un obiettivo molto ambizioso se si pensa che, molto probabilmente, il 2015 sarà il primo anno che chiuderà con una media superiore di ben 1 grado al 1880, anno di inizio delle rilevazioni
  2. 100 miliardi di dollari all’anno per i paesi in via di sviluppo, e per Laurent Fabius, presidente della Cop21. “non sia che una base di partenza. Un nuovo obiettivo finanziario sarà fissato al più tardi nel 2025”
  3. Si punta a raggiungere il picco delle emissioni dei gas serra il più in fretta possibile in modo da iniziare rapidamente a ridurre le emissioni. Inoltre i piani nazioni per la riduzione dell’emissione dei gas serra verranno sottoposti a una revisione ogni 5 anni, con un primo incontro previsto nel 2018, mentre la prima revisione vera e propria è prevista per il 2023

L’accordo è stato approvato dai delegati delle 195 nazioni presenti alla Cop21 ed entrerà in vigore non appena almeno 55 nazioni responsabili del 55% delle emissioni mondiali lo firmeranno o lo ratificheranno. Le nazioni potranno firmare il documento dal 22 aprile 2016 al 21 aprile 2017 presso il quartier generale dell’Onu a New York.

Grande soddisfazione per lo storico accordo è stata espressa dai principali Capi di Stato: euforico il presidente americano Barack Obama che su twitter ha scritto: “E’ enorme: quasi tutti i Paesi del mondo hanno appena firmato per l’accordo di Parigi sui cambiamenti climatici, grazie alla leadership americana”, il premier Matteo Renzi, sempre su twitter ha espesso cosi la sua soddisfazione: “L’accordo sul clima a Parigi è un passo in avanti decisivo. Italia protagonista, oggi e domani” , anche il primo ministro inglese David Cameron ha espresso la sua gratitudine per lo “storico accordo”.

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