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Previsioni stagionali inverno 2015-2016

È bene cominciare facendo una dovuta precisazione, una tendenza meteo specialmente quando si cerca di capire il possibile evolvere stagionale è sempre un qualcosa di molto complesso, inutile imbrigliare questa scienza in uno schema ben definito.
Si cerca quindi di capire a livello generale quale potrebbe essere lo schema barico che seguirà la stagione.

Durante la stagione autunnale 2015 specialmente novembre, abbiamo visto un VPS (vortice polare stratosferico) praticamente indisturbato e in approfondimento, approfondimento che è riuscito poi a toccare i livelli Troposferici modulando l’AO in fase positiva.

Principalmente la causa di tale dinamica la ritroviamo nella fase ENSO+ che è bene ricordare sia in una magnitudo non trascurabile per le questioni circolatorie a livello Globale. Questa forzante trova importanti associazioni anche con la QBO in fase positiva su tutta la colonna Stratosferica di monitoraggio (10hpa-70hpa) e una fase solare in fase calante dal ciclo 24. Troposfericamente quindi una situazione per un Pattern NAO+, favorito anche dalla particolare disposizione di anomalie delle SST nel Nord Atlantico.

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Ci sono alcune forzanti che al momento remano contro un continuo di questo Pattern NAO+ e AO+. Visto e considerando però l’attuale approfondimento del VPS si pensa che fattori come l’estensione della copertura nevosa sul comparto EuroAsiatico,

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un progressivo spostamento dell’anomalia in area ENSO centrale che andrebbe a modulare il PNA in fase +, allentando le corde zonali in Atlantico e un’anomalia GPT sul settore Siberiano possano indurre ad un Reversal Pattern nel corso di gennaio grazie ad una ripresa dei flussi d’attività d’onda Troposferica influenzando poi il VPS con un probabile disturbo di tipo Major?

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tendenza dicembre-gennaio-febbraio

inizialmente, almeno le prime II decadi trascorerranno sotto l’approfondimento del VP e di un rafforzamento dell’indice zonale, ne consegue quindi un clima prettamente anticiclonico con davvero pochissimi disturbi.

Attorno fine II decade ci si aspetta quello che sarà una prima modulazione delle corde zonali in Atlantico dovuto ad un allentamento delle Isoipse Stratosferiche e un trasferimento di vorticità da parte del VPT (vortice polare troposferico) sul settore EuroAsiatico. Grazie ad una buona attività d’onda quindi potremmo assistere ad un generare di affondi per meridiani con una possibile fase Artica in terza decade mensile.

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Per gennaio come già anticipato precedentemente comincerebbe quel Reversal Pattern che ci si aspetta dovuto ad un disturbo Troposferico che andrà a coinvolgere maggiormente anche la Stratosfera (Major?).
In questo caso il proseguo stagionale vedrebbe una buona attivazione del Waves Train con una Wave 2 attiva e il probabile isolamento di alti geopotenziali verso la sede Groenlandese, da non escludere in questa dinamica la possibilità di un Pattern Scand+.

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Proveremo a tenere in aggiornamento l’outlook cercando di comprendere se realmente le possibili dinamiche previste possano andare a tracciare sulla circolazione invernale quanto ci aspettiamo.

Luca, Alessandro, Bruno.

Author: Alessandro Castagna

Studente di fisica presso l' Università degli Studi di Milano. Sono sempre stato appassionato da fenomeni meteo estremi come i temporali e le nevicate.

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