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Si riscrive la storia: Luglio 2015

Articolo a cura di Riccardo Doronzo 

Esattamente un anno fa iniziava a inserirsi nel panorama nazionale l’anticiclone africano che portò temperature record in italia ma anche nel resto dell’Europa.
In questo articolo vorrei analizzare con voi le cause:

già dagli ultimi giorni di giugno una goccia fredda di origine atlantica iniziò a scivolare verso sud nel bel mezzo dell’oceano atlantico e di sua risposta si attivò un flusso di correnti calde che investì in primis l’ Italia.

Ma era solo l’inizio: nei giorni a seguire la goccia fredda rimase stabile in atlantico ma la risposta africana fu sempre maggiore con termiche folli specie al nord

Il picco massimo venne raggiunto la sera del 6 luglio con isoterme di +22 +23 su mezza italia mentre al sud fece meno caldo per via di una area di bassa pressione in zona greca.

In seguito si ebbe un lieve cedimento della struttura anticiclonica per infiltrazioni da nord.

Poi partì un altro periodo di gran caldo, ma con picchi leggermente inferiori ai precedenti, che ci accompagnò fino alla fine del mese.

Il luglio 2015 in Piemonte è stato il più caldo in assoluto dall’inizio delle rilevazioni superando sia il 2006 che il 2003.
In Inghilterra si toccarono  37,9° all’Aeroporto di Heatrow battendo il record dell’agosto del 1990 di 37,1°.
In Germania si superarono i 40° il 5 e il 6 luglio a Karlrsruhe e Kitzingen con rispettivamente +40,8° e +40,3°.
In Francia si arrivò a superare i 39°.

Author: Alessandro Castagna

Studente di fisica presso l' Università degli Studi di Milano. Sono sempre stato appassionato da fenomeni meteo estremi come i temporali e le nevicate.

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